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Differenze nell’allenamento


  FORMAZIONE SPECIALIZZAZIONE
OBIETTIVO Migliorare la prestazione nell’anno Massima prestazione nella gara obiettivo
PERIODIZZAZIONE Unica Doppia / Tripla
COSTRUZIONE MESOCICLI Costante Differenziata in funzione degli obiettivi
VARIAZIONE CARICO Graduali incrementi In funzione del max effetto prodotto
UTILIZZO DEI MEZZI Didattico A scopo adattativo
VALUTAZIONE  Tecniche e velocità osservate al termine del programma Raggiungimento della MIGLIOR PRESTAZIONE personale nella gara obiettivo
FUNZIONE DELLE GARE Imparare a gareggiare Verifica del lavoro

Fattori che Migliorano la Prestazione 

  • Aumento Carico di Lavoro
  • Intensità/densità/durata del Carico
  • Aumento della specializzazione del carico
  • Miglioramento del fattore tecnico-tattico
  • Giusta motivazione ed adeguato coinvolgimento emozionale

 

Gli atleti di fascia giovanile migliorano rapidamente anche grazie alla loro crescita ed alla rapidità di acquisizione di nuove abilità ….

Caratteristiche Allenamento Giovanile

CARICO: graduale
PROGRAMMAZIONE: pluriennale
PRINCIPIO: adeguatezza del carico in rapporto all'età

Come si vede dalla tabella sotto indicata il rapporto è inversamente proporzionale tra la lunghezza dell’esercitazione e del periodo di sollecitazione di un meccanismo e gli intervalli di recupero, per ristorare il sistema energetico e quindi poter procedere a ripetere la stessa esercitazione.(C3 avrà un approccio diverso)

Tipologia Sigla Distanza Recupero tra ripetizioni
Resistenza aerobica A1 - A2 Variabile Basso (5” –10”)
Soglia anaerobica B1 1500-3000 15”-20”
Vo2 Max B2 1000 - 2500 40" 1'
Capacità lattacida C1 Max 1000 In relazione alla distanza
Lattato Max C2 400 recupero completo
Velocità C3 300 - 400 Da 45” in su a seconda della distanza

 

Un modello incrementale per sedute, km e tipologie di allenamento nelle ≠ CATEGORIE

Categoria Sedute Durata Km/Sed A2 - B1 B2 C1 C2 Tecnica
ES.B 4 1h 15’ 2 - 2,5 Prevalente - - - Fondamentali
ES. A 5 1h 30’ ±4 2 stimoli stimoli stimoli Fondamentali
RAG 6 2h ±5 2,5-3 1 –1,5 600/800 200/400 Rilevante nel Tempo e nel modo
JUN 6 - 8 2h 15’ ± ±7 3,5 1,6 –1,8 800 -1 400/600 Rilevante nel modo
ASS 12 2h 30’ ±7 4 –4,5 2 –2,5 1–1,2 600/800 Rilevante nel modo


Costruzione dell’allenamento giovanile

Il carico deve essere aumentato costantemente. I fattori che caratterizzano il carico (volume ed intensità) devono essere esaltati uno alla volta secondo il criterio che segue:

  1. Aumento del volume totale di lavoro (portare gli allenamenti settimanali dai 5 ipotizzati per la categoria esordienti a 6), aumento del volume di ciascuna seduta.
  2. Aumento della densità degli stimoli (riduzione dei tempi di recupero tra ripetizioni e serie a parità di velocità di percorrenza).
  3. Aumento delle distanze di percorrenza.
  4. Aumento dell’intensità.
  5. Introduzione ed educazione allo svolgimento di test di valutazione.
  6. NON ESISTE la specializzazione

La preparazione dei nuotatori di alto livello la suddivisione dell'anno agonistico viene realizzata in 3 o 4 macrocicli completi di allenamento.

Ciascun macrociclo, diviso in quattro mesocicli (o periodi), è finalizzato alla migliore prestazione possibile dell’atleta. La durata complessiva del macrociclo è di 10 - 18 settimane.

Ogni mesociclo è a sua volta diviso in microcicli di durata variabile fra 3-4 giorni e una settimana.

I criteri della programmazione descritta sono schematizzati nella Tabella:

 

mesociclo 1 2 3 4

tipo

Ripresa

Preparazione generale

Preparazione specifica

Di gara (tapering)

durata (settimane) 1 - 3 4 - 6 4 - 6 1 - 3

 

La strutturazione dell'allenamento in tre o quattro macrocicli durante l’anno aiuti nel controllo dell’allenamento perché permette di: 

  • Valutare più frequentemente le risposte dell’atleta.
  • Correggere gli eventuali errori d’impostazione del programma e del rapporto fra carico e recupero.
  • Evitare di sottoporre l’atleta a periodi prolungati di carico con il rischio di sovrallenamento.
  • Sfruttare maggiormente l’effetto allenante delle competizioni.